Grazie al mio lavoro ho compreso sempre più che siamo un’unità e che per poter davvero comprendere e aiutare una persona bisogna riuscire ad avere una visione il più possibile d’insieme: corpo, mente, emozioni, Spirito, esperienze di vita, sogni e quant’altro.
Ecco che, nel tempo, più mi accorgevo di questo e più mi rendevo conto della necessità di integrare nella mia “cassetta degli attrezzi” nuove e più ampie competenze che spaziassero il più possibile così da comprendere ed accogliere la totalità di ognuno di noi.
